lunedì 4 luglio 2016

Un'altra identità



Camminando tra quelle vecchie cose dimenticate, all'improvviso, ecco che si presenta "lui". Vecchio, scrostato, mangiato dai tarli che con particolare dovizia erano riusciti a creare fantastiche gallerie che "decoravano" tutta una parte di esso.





 E' bastato un attimo per decidere di prenderlo e portarlo alla cassa. "Ah l'avevo notato anch'io!" dice la commessa con un tono tra lo sbalordito e il rammaricato.









Ormai è fatta. Pago, Claudia lo prende e esce dal negozio. In macchina durante il ritorno a casa ci ripetevamo come una cantilena:" l'importante è riconoscere le potenzialità di un oggetto!" Più per convincersi di non aver fatto l'acquisto sbagliato che altro. Ma la verità è proprio questa, giudicate voi!














 

La mano esperta di Claudia ha saputo donare a questo sgabello un'altra identità.

















Stefania







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